proiezione 15 Febbraio 2010 – 18h30 all’IIC Lisbona accompagnata dall’intervento di Eupremio Scarpa e Stefano Savio

SINOSSI

Jimmy della collinaSarroch (Sardegna sud-occidentale) sonnecchia tra le montagne, il mare e il profilo delle alte ciminiere di una raffineria petrolchimica. Jimmy ha quasi diciotto anni e ci vive da sempre con la sua famiglia di operai. Nell’assenza di prospettive e riferimenti condivisi, sente forte e rabbioso il richiamo di un comportamento che lo porta presto fuori dalla legalità.
Per lui si spalancano allora le porte del carcere minorile, che lo inghiott ono in un abisso di angoscia e violenza. Poi il riscatto si profilerà nella dolcezza delle colline che circondano la comunità di recupero per giovani carcerati da cui si può riparti re verso un futuro diverso.
Ma a ragazzi come lui, talvolta può apparire più facile abbandonarsi a un’inesorabile autodistruzione anziché cercare una via di riscatto.
Soggetto: Tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Carlotto | Sceneggiatura: Antonia Iaccarino, Enrico Pau | Produttore Esecutivo: Guido Servino, Giuseppe Corso  | Direttore della Fotografia: Gian Enrico Bianchi | Musiche:  Sikiti kis | Montaggio: Johannes Hiroshi Nakajima| Interprenti :  Francesco Origo, Nicola Adamo, Valenti na Carnelutti  Massimiliano Medda.
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Proiezione 9 Febbraio 2010 – 18h30 – Sala Cinema IIC Lisbona

presentazione del film a cura di Anna Chiama e Stefano Savio

SINOSSI

La destinazione

Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri, Emilio, un ragazzo romagnolo, si trasferisce per l’addestramento a Roma dove conosce un ragazzo sardo, Costantino, taciturno e severo. Al termine del corso Emilio viene destinato a prestare servizio in un piccolo paese della Barbagia. Il suo primo incarico è quello di indagare sull’omicidio di un pastore ucciso davanti al figlioletto Efisio che, nascosto da un cespuglio, ha potuto vedere in faccia il sicario. Poco alla volta, fra indagini difficoltose ed una contrastata storia d’amore con Giacomina, Emilio si rende conto di essere sbarcato in un mondo profondamente diverso da quello cui è abituato, in cui la giustizia viene ostacolata nel suo svolgersi dalla diffidenza e dalla paura della gente.

SCHEDA TECNICA
Soggetto: Piero Sanna | Sceneggiatura: Piero Sanna, Ezio Alberione, Franco Fraternale | Produttore Esecutivo: Marcello Siena | Direttore della Fotografia: Emilio Della Chiesa, Raffaele Ballore | Musiche: Mauro Palmas |Montaggio: Piero Sanna | Interprenti: Roberto MAGNANI, Elisabetta BALIA, Raffaele BALLORE. Sebastiano BROTZU | 2003, 124’ – V.O. sottotitoli Ita.

CRITICA
“Il regista Piero Sanna racconta cose che sa: è sardo e carabiniere in servizio effettivo. Tra i suoi fari illuminanti, oltre al generale Dalla Chiesa di cui fu collaboratore, c’è Ermanno Olmi: il mestiere dell’Arma da una parte e quello del cinema dall’altra. Cose bellissime intercettate da sguardi mai banali, come l’aspra sequenza dell’omicidio imbrattato di sangue e latte, o quella del confronto bilingue tra il maresciallo e la madre dell’assassino. E poi le facce, ruvide, sulle quali la terra – quella terra – ha lasciato più di un segno. Visivamente impetuoso, il film si perde in lungaggini. Lascia per strada più di un personaggio interessante (Costantino su tutti) e rischia alla fine di diluire troppo le emozioni. Un montaggio più coraggioso avrebbe aiutato. Comunque, da vedere”. (Mauro Gervasini, ‘Film Tv’, 20 maggio 2003)

PIERO SANNA Nato a Benetutti (Sassari), per oltre 40 anni nell’arma dei carabinieri e amante da sempre del cinema, si è diplomato nel 1975 alla Scuola Civica di Cinema di Milano. Dal 1976 fa parte di “Ipotesi cinema”, la scuola di Ermanno Olmi, con cui ha collaborato. Autore di documentari, si fa conoscere al grande pubblico nel 2003 con il film “La destinazione”, attualmente unica sua opera prodotta per il grande pubblico, da lui scritta e di cui ha curato anche il montaggio. Il film ha ricevuto vari premi, tra i quali il premio della sezione “Ippocampo” al festival internazione Maremetraggio.

Dal prossimo 9 febbraio e fino al 18 maggio 2010 l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Sorpasso” organizzerà il ciclo <margini>, un percorso cinematografico attraverso le diverse declinazioni con cui il nostro paese affronta i problemi cardine del nuovo millennio come la globalizzazione, l’immigrazione, la disoccupazione e la solitudine.

Un appuntamento con quel cinema che ha il coraggio di investire sulla marginalità e sulla particolarità del tessuto sociale italiano.

In contrapposizione alla formazione di una comunità sempre più vasta e informe è forte in Italia una tendenza alla difesa della propria specificità geografica e culturale e un interesse verso situazioni locali e specifiche. Una sorta di preservazione della ricchezza del proprio territorio ma anche uno sguardo più attento e profondo rispetto alla complessa e sfaccettata realtà attuale.

Ogni proiezione sarà introdotta da una presentazione e da una scheda critica. Interverranno per l’occasione personalità legate alla cultura italiana e portoghese che potranno arricchire e approfondire il tema della serata.

L’entrata è GRATUITA. I posti in sala sono limitati a 50. La prenotazione è obbligatoria attraverso l’indirizzo e-mail: silvana.urzini@esteri.it

Questo Blog vuole essere la sala virtuale di dibattito e di apporfondimento delle nostre idee, dei punti di vista e delle sensazioni suscitate dai film in programmazione. Partecipate inviandoci le vostre critiche, impressioni ed idee sui film e sui temi presentati.

A presto!

Clicca qui per conoscere tutta la programmazione di <margini>

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